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L'asino espiatorio

L'asino espiatorio

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L'asino espiatorio

L'asino espiatorio di don Ezio Del Favero

Un leone, un leopardo, una iena e un asino s'incontrarono per risolvere un enigma: discutere delle calamita che flagellavano la terra, scoprire perché avesse smesso di piovere e perché il cibo fosse cosi scarso.
Si domandavano: «Perché dobbiamo soffrire in questo modo? Per quanto tempo dovremo tirare avanti senza cibo?».
Uno di loro suggerì: «Forse uno di noi ha commesso una grave colpa e il Creatore ci sta punendo».
Un altro aggiunse: «Magari dovremmo confessare le nostre colpe ad alta voce e chiederGli perdono».
Tutti furono d'accordo e il leone cominciò dicendo:
«Ho commesso una colpa davvero terribile: una volta, in un villaggio, mi sono imbattuto in un manzo e l'ho sbranato». Gli altri animali, che temevano il leone per la sua forza, scuoterono il capo dicendo: «No! Quello non e un peccato! Hai fatto solo la volontà del tuo creatore».
Poi si fece avanti il leopardo: «Sono davvero molto addolorato, perché ho commesso una colpa terribile. Una volta in una valle ho trovato una capra che si era allontanata dal gregge. Mi sono nascosto dietro un cespuglio, l'ho catturata e me la sono mangiata». Gli altri animali guardarono il leopardo, di cui tutti ammiravano l'abilita nella caccia, e ribatterono: «No! Quello non e un peccato! Anzi, se tu non avessi mangiato quella capra, il creatore si sarebbe offeso!».
A quel punto fu la volta della iena: «Credo d'essere io la gran peccatrice. Una volta mi sono intrufolata in un villaggio, ho assalito di sorpresa una gallina e me la sono mangiata in un solo boccone». «Ma no, dai,, insorsero gli animali. «Quello non e un peccato! Il Creatore te l'ha offerta volentieri!».
Infine parlò l'asino: «Una volta il mio padrone, mentre mi conduceva lungo un sentiero, incontrò un suo amico e si fermo a chiacchierare. Mentre parlavano, mi sono avvicinato al bordo del sentiero e ho brucato qualche filo d'erba».
Gli altri animali guardarono l'asino, che nessuno di loro temeva o ammirava. Scuoterono la testa e dissero: «Questa si che e una colpa! Un peccato terribile! Sei tu la causa di tutte le nostre disgrazie!».
E così il leone, il leopardo e la iena balzarono sull'asino e lo divorarono.

Anche il mondo degli uomini e diviso: forti e deboli, ricchi e poveri, prepotenti e piccoli, comandanti e schiavi, opulenti e miseri...
Divisioni ingiuste, che marcano le differenze e generano solo guerre.


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